Le notizie da Six Flags America

Six Flags, uno dei principali operatori nel settore dell’amusement americano, nella giornata di sabato ha presentato istanza di fallimento, dopo il mancato accordo con i finanziatori.
La società si trova in una situazione molto difficile; al momento registra $2,4 miliardi di debito (circa €1,7 miliardi) che sono insostenibili con l’attuale difficoltà dei mercati finanziari.

Gli attuali azionisti di maggioranza della società si sono trovati la Six Flags già in condizioni pessime al momento dell’acquisto nel 2005. E’ stata istallata fin da subito una nuova gestione che ha cominciato con la vendita dei parchi meno redditizi e ha cercato di aumentare la soddisfazione dei clienti nei parchi restanti, aumentando le mascotte, applicando il divieto di fumo ed incrementando la sicurezza.
I risultati non si sono fatti attendere: la perdita del 2008 rispetto al 2007 è più che dimezzata e le previsioni sono positive anche per il 2009.
Purtroppo però tutto questo non è stato sufficiente. Nel 2009 c’è stata una netta flessione delle presenze nei parchi e nelle spese dei visitatori.

C’è da precisare che i parchi non chiuderanno, come non chiude la Six Flags. La società entrerà nel Chapter 11, ossia l’equivalente americano della nostra amministrazione controllata. Il suo scopo è quello di risanare la società e non di chiuderla.
Siamo quindi fiduciosi che la Six Flags si possa rimettere in sesto nel più breve tempo possibile.

Fonte: New York Times

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