Rainbow MagicLand Considerazioni su Cosmo Academy, la novità 2020

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Rainbow MagicLand Considerazioni su Cosmo Academy, la novità 2020

Domenica 3 novembre si è conclusa ufficialmente la stagione 2019 di Rainbow MagicLand, il parco tematico di Roma - Valmontone. Come abbiamo più volte analizzato nei nostri precedenti articoli, il 2019 è stato per il parco un anno di svolta. A fine dicembre del 2018, infatti, si sono concluse le trattative per la vendita di Rainbow MagicLand a Pillarstone Italy, divenuto così unico proprietario del parco. Grazie a questa nuova dirigenza capeggiata da Guido Zucchi, il parco ha subito un grande miglioramento in termini qualitativi e quantitativi: sono state aperte nuove attrazioni come il log flume Nui Lua o l’horror house Haunted Hotel. Un risultato fondamentale per riacquistare la fiducia degli ospiti. Senza dubbio Pillarstone in questo campo ci ha saputo dimostrare una netta inversione di marcia!
Il 2020 per Rainbow MagicLand non sarà da meno, negli ultimi mesi di apertura sono state in parte rivelate tutte le novità dell’anno venturo, tra le quali spicca il nuovo progetto nominato Cosmo Academy che verrà analizzato in modo dettagliato in questo articolo. Tutto ciò che verrà riportato deriva principalmente dalla campagna marketing ufficiale volta a promuovere le novità 2020.

COSMO ACADEMY

Cosmo Academy sarà per Rainbow MagicLand uno dei passi più importanti per il rinnovamento della sua immagine. Questa nuova area tematica avrà una grandezza complessiva di circa 5000 mq - di cui 3000 mq sono al coperto - e sarà interamente dedicata allo spazio e ai misteri del nostro sconfinato universo. Il fattore che conferisce così tanta importanza al progetto è proprio la posizione dove questo sorgerà, ovvero nel famoso Castello di Alfea che in precedenza era diventato uno spiacevole simbolo di decadenza insieme alla dimenticata Arena Stunt e all’atroce ex Regno dei Piccoli. Sin dal 2011 il parco non meritava Alfea come simbolo, castello divenuto famoso per la bassissima qualità con la quale è stato realizzato. Ebbene tutto questo sarà solo un brutto ricordo: il parco entro il 2021 si dovrà liberare di tutte le licenze Rainbow e questo processo, già iniziato da quest’anno, sarà portato avanti fino alla data sopra indicata. Per il 2020 quindi il parco romano smantellerà le vecchie e decadenti scenografie di Alfea e al qui nascerà Cosmo Academy.
La nuova area spaziale sarà composta da un’ambiziosa nuova attrazione dalla durata record di 45 minuti. Questa nuova proposta attrattiva mirata a un target familiare si svilupperà presumibilmente lungo le ali dell’ex castello: queste verranno suddivise in sei zone e il tutto confluirà all’interno del planetario del parco che con la sua cupola di 25 metri e con i suoi 250 posti a sedere, si aggiudica il primato come uno dei planetari più grandi al mondo.
L’intero progetto di tipo “edu-tainment” è sviluppato in collaborazione con ISIA Roma Design e vanta il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana, dell’Agenzia Spaziale Europea, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, nonché della consulenza scientifica di Letizia Davoli e dell’appoggio del MIUR. Cosmo Academy sulla carta risulta come un progetto maestoso che porta con se tanta curiosità da parte degli ospiti più esperti e non.

LE SEI TAPPE

Come abbiamo già accennato prima, il percorso che porterà all’interno del planetario sarà suddiviso in sei aree: queste possono essere comodamente definite come delle zone di “pre-show” anche se in realtà anch'esse formeranno in maniera sostanziale l’attrazione. Analizziamole quindi tappa per tappa.

1- Il sistema solare: la prima zona sarà dedicata alla scoperta del nostro sistema solare, a quanto si evince dalle immagini postate nelle storie sui profili social del parco, l’esperienza durerà 3 minuti circa, e gli ospiti potranno scoprire cosa significa essere lanciati nello spazio. Ci aspettiamo quindi una presenza incisiva di numerosi effetti speciali.

2- Le sonde: la seconda tappa sarà volta all'apprendimento delle varie missioni spaziali condotte dalle nostre sonde. In particolare scopriremo le sonde Voyager 1 e 2, Cassini, Rosetta, Bepi Colombo e Solar Orbiter. Qui ci saranno principalmente effetti visivi e uditivi di ultima generazione.

3- I razzi: qui capiremo come l’uomo è riuscito a portare le varie sonde in orbita e verrà mostrato come i razzi stessi sono costruiti e assemblati. La zona viene descritta come “bianca e asettica”.

4- La ISS: per chi ha sempre sognato di salire a bordo di uno dei moduli della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) si potrà capire come si vive e cosa si fa durante una missione spaziale.

5- Marte e luna: Nella quinta tappa di Cosmo Academy i visitatori entreranno dentro “Moon Base” e “Mars Base” due basi spaziali dove si potranno vedere le coltivazioni delle piante nello spazio o scoprire la missione “EXOMARS 2020” che cercherà vita sul pianeta rosso.

6- Dalla terra ai confini dell’universo: se il sistema solare non vi basta, Cosmo Academy potrà portavi fino ai confini dell’universo! Un’esperienza che va dalla radioastronomia alle onde gravitazionali, fino a un tuffo in un misterioso e affascinante buco nero.

IL PLANETARIO

Un capitolo a parte va dedicato al Planetario di Rainbow MagicLand che per il parco rappresenta un vero e proprio record. Sulla cupola di 25 metri di diametro - tra le più grandi in Europa - verrà proiettato un filmato full-dome a 360º realizzato in esclusiva per il parco.

Per Rainbow MagicLand questo sarà un altro passo che cambierà radicalmente un’attrazione del parco finora dimenticata. Questa immensa struttura è stata utilizzata solo in pochissime occasioni al 100% delle proprie capacità. Oltre al filmato “Dawn of the Space Age” nel Planetario non si sono mai più proiettati filmati di alta qualità o che comunque fossero adatti a una struttura del genere e questo ha fatto passare una potenziale attrazione di punta del parco in sordina.
Alcuni visitatori più vicini al modo dei parchi hanno notato un problema abbastanza invalidante nel Planetario, quest’ultimo infatti possiede una cupola che non si trova parallela al pavimento ma è inclinata verso il basso, come solitamente accade con i planetari di queste dimensioni. Questo non permette una confortevole visione agli spettatori che si trovano nelle sedute più in basso. Crediamo quindi che per ovviare a questo problema, il parco deciderà di rendere indisponibili le poltrone più basse.

CONSIDERAZIONI FINALI

Sulla carta Cosmo Academy risulta un’attrazione estremamente affascinate: ci aspettiamo dunque dal parco un’alta qualità di realizzazione a partire dai filmati per poi passare agli effetti speciali fino al theming interno e soprattutto esterno.
Non mancano, però, alcune perplessità esposte dagli utenti sui vai forum italiani di parchi divertimento. Si crede infatti che un’attrazione di 45 minuti possa risultare noiosa e poco ripetibile. Ovviamente non possiamo ancora giudicare quanto questa sia più o meno vero, ma possiamo dire che nei 45 minuti saranno compresi le varie operazioni di preparazione all'attrazione come la distribuzione degli occhiali e lo spostamento dei guest da una zona all'altra. Le tappe quindi non saranno più lunghe di tre minuti l’una. Non ci resta quindi che aspettare l’arrivo di nuove informazioni e degli artworks del progetto!

2020: COS'ALTRO?

Cosmo Academy non sarà l’unica novità 2020, oltre alla ristrutturazione delle vecchie attrazioni - come è già accaduto quest’anno con Cagliostro, Le Rapide e Mystika - il parco ha da pochissimi giorni iniziato a svelare un misterioso progetto denominato “Progetto X” . Non sappiamo di cosa si tratti, potrebbe essere una nuova attrazione minore o un restyling incisivo su attrazioni già presenti. Si può pensare all'aggiunta di effetti in Cagliostro o alla modifica di Pianeta Winx. Queste rimangono ovviamente delle semplici speculazioni fatte da appassionati.
A inizio stagione sulle nuove mappe del parco era anche comparsa una certa novità 2020 situata al posto di Formula Cars - attrazione dismessa e sostituta con Motorgiungla nella zona Tonga -. Sul posto si potevano vedere dei teli che pubblicizzavano l’apertura di “Fire Rescue” nel 2020. Utilizziamo l’imperfetto poiché il parco ha ufficialmente confermato, tramite i suoi efficienti profili social, che quest’attrazione risulta al momento un progetto congelato. Questa scelta è derivata principalmente dal poco entusiasmo generato dagli ospiti a causa del tema eccessivamente fuori luogo. Il tema dei “pompieri” infatti non avrebbe apportato nessun miglioramento alla zona dove Fire Rescue sarebbe sorto, area che tuttora necessità di un restyling sostanziale in modo da dare a quest’ultima un tema ben preciso. Per giunta il progetto di questa attrazione è stato cancellato proprio per lasciare spazio a Cosmo Academy, inizialmente prevista per il 2021.
Continuate a seguirci per avere aggiornamenti sulla situazione del parco durante il periodo invernale e buon lavoro allo staff di Rainbow MagicLand.

Articolo redatto da Matteo Volpes, coordinamento di Deborah Begali.

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