Rainbow MagicLand Magic Fire Festival incanta il parco

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Rainbow MagicLand Magic Fire Festival incanta il parco

Sabato 29 giugno è iniziato all’interno di Rainbow MagicLand, il Magic Fire Festival 2019, un evento riconosciuto dalle associazioni di categoria ANISP e ASSPI dove i protagonisti sono i tantissimi e spettacolari fuochi d’artificio che colorano il cielo della capitale.
Il campionato che ormai si è consolidato nel calendario del parco verrà ripetuto durante altre date per un totale di quattro serate all’insegna del divertimento e di ben otto magnifici spettacoli pirotecnici accompagnati da musica rock che contribuisce a regalare potenza ed emozione allo show.
Potrete assistere al Magic fire festival domenica 30 giugno, sabato 6 luglio e domenica 7 luglio (la serata finale). Gli spettacoli non saranno tutti uguali: ad ogni data si sfideranno delle aziende italiane provenienti da 7 regioni differenti della penisola, come: la pirotecnica San Pio (Puglia), Fireworks Lieto (Campania), Martarello Group (Veneto), Piromagia (Campania), Alessi Fuochi Artificiali (Marche), Raffaele Pyrotech (Lazio), La vip pirotecnica (Sicilia) e Pirotecnica Soldi (Toscana).
Proprio in virtù di questo grande evento, il parco apre le sue porte dalle 10:00 fino alle 24:00 e durante l’arco di queste serate sono state predisposte molte agevolazioni e offerte. Oltre ai normali coupon sconto, saranno disponibili all’acquisto diverse tipologie di biglietto. Gli ospiti che entreranno dalle ore 18:00 pagheranno il biglietto d’ingresso EUR 9,90 mentre dalle ore 21:00 il costo sarà di EUR 4,90.

La serata d'apertura

La prima delle quattro serate è andata in scena il 29 giugno alle 22:00. A condurre lo show è stata Metis Di Meo conduttrice, attrice e giornalista Italiana. Insieme a lei erano presenti degli Importantissimi esperti nel campo dello spettacolo e dei fuochi d’artificio, che formavano la giuria. A farne parte sono stati (e lo saranno anche nelle prossime date) Nobile Viviano, presidente dell’associazione pirotecnica italiana -la sua azienda rientra tra le più importanti nel campo della produzione, esportazione e importazione dei fuochi d’artificio - Gianni Proia, esperto di pirotecnica e direttore tecnico della Jupiter Fireworks Italia, il pirodesigner Ariano Lucidi, Fabiana Bogliardi, fondatrice di influecer magazine e giornalista, Gabriel Cash, disegnatore, regista ed esperto di effetti speciali e infine Nico Toffoli, attore, sceneggiatore e produttore.
Tutti i giurati hanno assegnato alle due aziende sfidanti, pirotecnica San Pio (Puglia) e Fireworks Lieto (Campania), un voto da 1 a I giurati erano uno per ogni categoria con cui è stato valutato lo spettacolo, ovvero, innovazione, creatività, qualità, apertura e chiusura, colore, tempo, forme e ampiezza.
I primi “botti” sono stati lanciati e proiettati nel cielo romano, dall’azienda “pirotecnica San Pio”. A farla da padrone sono stati principalmente i colori e le forme, gli spettatori hanno potuto godere la vista di colorati smiles e spirali di fuoco. In generale durante tutto il festival, sono state scelte le canzoni più importanti del rock, dai Queen ai Guns n’ Roses e ancora gli AC/DC.

[Momento di premiazione delle aziende partecipanti]

Sebbene fossero partiti con un inizio un po’ fiacco, le Fireworks Lieto, provenienti dalla Campania, ci hanno saputo stupire con un finale spettacolare, i loro fuochi d’artificio hanno raggiunto un'ampiezza di oltre 200 mt.
Sia San Pio che Fireworks Lieto hanno ricevuto delle targhe che li riconoscono come finalisti ma nè i voti né i vincitori di questa serata sono stati svelati, scopriremmo tutto domenica 7 luglio con la serata conclusiva.
L’intero evento ha avuto luogo nella piazza centrale della fontana ubicata alla fine della Magic Street, la main street del parco. Qui era presente il palco, con la giuria, la conduttrice Metis Di Meo e i dj che animavano la serata.
I fuochi d’artificio però potevano essere visti in altri punti strategici del parco, come nella “baia”( il teatro che affaccia nella parte superiore del lago centrale), nella piazza di Huntik o anche sopra le attrazioni panoramiche, come l’isola volante. Durante tutto il festival e fino alle 24:00 era comunque possibile divertirsi su tutte le attrazioni di Rainbow MagicLand.
Sono stati allestiti per tutto il parco diversi chioschi che si aggiungevano a quelli già presenti e segnalati sulle mappe ufficiali.
Il Magic Fire Festival è quindi un'evento riuscito e siamo sicuri che manterrà le promesse anche nelle prossime serate. Tutto l’evento è stato spettacolare ed emozionante, cosa che si poteva notare anche dai volti stupiti di grandi e piccini. L’organizzazione non è stata da meno: la piazza e in generale tutte le strade del parco erano godibili e non risultavano eccessivamente congestionate.
L’unico neo che abbiamo riscontrato riguarda alcune attrazioni del parco che non venivano fatte girare al massimo della loro portata oraria.
Se i tre barconi di Yucatan (che ne può contenere massimo 5) riuscivano ancora a reggere l'affluenza, non si può dire lo stesso per l'Olandese Volante e per Dune (ex bombo) che giravano con un solo treno: il risultato è stato file molto lunghe e lente.
Questo però non va a cambiare il giudizio estremamente positivo per il Magic Fire Festival, per cui il nostro consiglio è di parteciparvi almeno una volta nella vita e di godersi uno spettacolo e campionato ufficiale unico in Italia nel suo genere.


Articolo redatto da Matteo Volpes, supervisione a cura di Deborah Begali


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