Rainbow MagicLand Le foto dei lavori: arriva il Flume Ride!

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Rainbow MagicLand Le foto dei lavori: arriva il Flume Ride!

Proseguono a ritmo serrato i lavori di stravolgimento del più grande parco divertimenti di Roma! Dopo anni in cui è stato lasciato andare, Rainbow MagicLand è ora oggetto di un profondo rilancio e siamo andati a dare un’occhiata ai cantieri che daranno al parco una nuova immagine.

Rainbow MagicLand riaprirà tra un mese e mezzo, il 19 aprile 2019. Sarà tuttavia possibile visitare il parco in anteprima nei primi due weekend di aprile (6/7 e 13/14 aprile) al prezzo scontatissimo di €9,90 a persona! Si tratterà di una soft-opening, quindi alcune aree e attrazioni potrebbero non essere disponibili proprio in virtù degli ampi lavori di rinnovamento in atto per il rilancio del più importante parco divertimenti di Roma!

I lavori in atto prevedono, oltre alla realizzazione della nuova area Tonga a tema giungla (nata da una completa riconversione del Regno dei Piccoli) e alla costruzione di nuove attrazioni, anche un integrale restyling del parco che riporterà le sue attrazioni e scenografie alle condizioni originarie. Pubblichiamo le foto dei lavori aggiornate al 10 marzo 2019.

ATTENZIONE: tutte le foto sono state scattate dall’esterno della recinzione del parco, comprese quelle soggette a forte ingrandimento.

La piazza d’ingresso è stata completamente ristrutturata, come scritto in un nostro precedente articolo. Siamo tornati a dare un’occhiata e abbiamo notato l’aggiunta di nuove casse automatiche per il pagamento del parcheggio. Le casse automatiche (utilizzate nei primi anni di apertura), non si troveranno più nei parcheggi ma all’interno della piazza principale d’ingresso.

Si sta ora lavorando al restauro del logo del parco posizionato proprio nella piazza principale d’ingresso a Rainbow MagicLand. Si sta ricolorando la statua di Gattobaleno del pluviometro.

L’intera Magic Street è stata ripulita e ricolorata (mancano solo alcune porzioni). È possibile notare il riaffiorare di incredibili colori vivaci che ridanno all’intera strada una nuova vitalità. Il portale d’ingresso alla main street è stato ricolorato e le rocce, i grifoni e il legno sono ritornati ai colori originari.



Spicca tra tutto la torretta col serpente, uno dei principali simboli del parco. La torretta è stata completamente ripulita e si sta effettuando ora la riverniciatura di tutta la struttura, con il serpente che assume il colore verde con una particolare vivacità (probabilmente migliore del colore originario tendente all’oro). Solo la parte più alta della torretta deve essere ancora ricolorata.

Tra le attrazioni visibili dall’esterno si notano interventi di ristrutturazione de Le Rapide, il river rapids di Rainbow MagicLand. Tutte le scenografie sono state rimesse a nuovo o sono in corso di ristrutturazione. È possibile vedere scenografie riverniciate, scudi dai colori vivaci e dettagli scenografici bianchi che verranno colorati nei prossimi giorni e settimane. Si lavora anche nella queue line e sulla piattaforma d’imbarco.

Dall’esterno del parco è possibile notare anche lavori sul ristorante Il Castello, che verrà riconvertito da ristorante alla carta a Self Service. Il Castello è stato riverniciato di giallo e sarà ancora oggetto di lavorazioni.

AREA TONGA

Sono finalmente visibili i primi pezzi del nuovo log flume Nui Lua, novità 2019 che sta sorgendo al posto dell’arena stunt (nella nuova area Tonga). Il bacino d’acqua (completato) è stato verniciato di un colore grigio scuro perché integrato ai colori del vulcano che sarà qui costruito.

Il canale del flume ride ha un colore verde scuro all’esterno e celeste all’interno ed è in corso di montaggio nella sua parte più bassa. È stata già realizzata la base in cemento della stazione d’imbarco, che verrà completata con una struttura in legno e paglia con legno proveniente direttamente dall’Africa. La nuova attrazione Nui Lua sarà disponibile dalla secondo metà di giugno visti gli ampi lavori scenografici che dovranno essere effettuati.

Come è possibile notare dalle foto scattate dall’esterno del parco, il Carosello è tornato alla sua posizione originaria nella piazza davanti a Maison Houdini (che è in corso di ripulitura). Si può notare l’inserimento di cumuli di terra attorno al Carosello e Maison Houdini. Queste collinette avranno funzione “frangivista” e saranno arricchite da vegetazione. Tra collinette e vegetazione si creeranno, quindi, delle vere e proprie barriere che ostacoleranno fisicamente la vista. Tutta la Maison Houdini sarà completamente circondata da alture e piante, integralmente incapsulata nella vegetazione. In questo modo sarà nel contempo separata sia visivamente che fisicamente dalla nuova area.

L’area Tonga sarà esclusivamente accessibile dalla piazza del Carosello e da Maison Houdini (dalla cui uscita sarà obbligatorio tornare nella piazza del Carosello per poter continuare a visitare il parco, proprio in virtù di questa “capsula” di terra e piante costruita tutta attorno).

La tecnica delle collinette e della vegetazione è stato utilizzata anche in altri punti dell’area Tonga e bisognerà quindi camminare ed “esplorare” un po’ per volta l’area per poterla apprezzare appieno. Con questa strategia è stata completamente annientata la sensazione di “gigantesco spiazzo desolato” che dava il precedente Regno dei Piccoli. Tonga sarà la prima vera area tematica di Rainbow MagicLand e donerà una probabile esperienza di immersività e coinvolgimento come mai prima nel parco.

La maggior parte delle vecchie attrazioni del Regno dei piccoli sono in corso di riconversione per permetterne una adeguata contestualizzazione all’interno della nuova area tematica. Dall’esterno del parco è possibile notare la riverniciatura di Giranido (ex La Ruota Magica), di cui è possibile vedere anche il nuovo casottino rivestito in legno e paglia per il cast member e la consolle.

È possibile notare anche il restyling di Mongolfiere (ex PopPalla), che abbandona il vecchio tema PopPixie e assume il tema giungla in veste esplorazione, con colori e layout che ricordano vere mongolfiere colorate. Per un adeguato inserimento anche la base dell’attrazione è stata rivestita da finte pietre, frutto dei resti di antiche civiltà che hanno popolato l’area (e che sarà possibile ritrovare nelle scenografie di altre attrazioni e del Magic Station Bar).

Sono in corso di montaggio le strutture in legno che comporranno Jungle Camp, il più grande playground d’Italia. È possibile vedere anche la costruzione delle strutture d’ombra dell’area di sosta per i genitori che lasceranno giocare i bambini nel nuovo playground. Si può notare anche l'inizio della piantumazione di alberi, palme e piante "a tema giungla".



È già stato ricolorato Jungle Express (ex Treno Magico) e Ping il Ragno (ex Ronny il Ragno) così come previsto dagli artwork che abbiamo pubblicato in un nostro precedente articolo. È in corso di restyling anche Stagno Magico (ex Tazze Pazze), come è possibile vedere dalle foto. In particolare si sta verniciando di marrone la struttura d’ombra dell’attrazione che verrà poi ricoperta di paglia.

L’intera (e decadente) scenografia dell’ex Magic Station Bar è in corso di smontaggio. Tutta la tematizzazione verrà sostituita dalla nuova scenografia in tema con l’area. Questo edificio sarà in parte adibito ancora a punto ristoro e in parte diverrà la queue line della nuova attrazione MotorGiungla che sarà realizzata al posto di Pixie River che è già stata smontata. Dalle foto è infatti possibile notare la ricolorazione di parte della parete posteriore del bar in grigio, proprio nella porzione in cui verrà realizzata parte della nuova attrazione (“stazione” d’imbarco e zona ricovero della jeep). Anche Esplorabruco (ex amerigo) è stato già smontato per permetterne lo spostamento in una nuova zona dell’area. Sparito dall’area anche AlloScontro.

L’ex Regno dei Piccoli non esiste più. Tutta l’area è stata stravolta, rendendo irriconoscibile una delle aree simbolo del degrado del parco negli ultimi anni. La fine del Regno dei Piccoli segna anche la fine di un periodo buio di Rainbow MagicLand e segna l’inizio di una nuova fase sotto la gestione Pillarstone Italy. Segna un nuovo inizio per il più grande parco divertimenti di Roma.

Articolo e foto di Emanuele Di Bisceglie (dibilele)

ATTENZIONE: tutte le foto sono state scattate dall’esterno della recinzione del parco, comprese quelle soggette a forte ingrandimento.


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