Gardaland [VIDEO] App, mascherina e sanificazione contro il coronavirus

di (Hermy),
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Gardaland [VIDEO] App, mascherina e sanificazione contro il coronavirus

L'aspettavate con ansia? Ecco una mini-guida su come comportarsi a Gardaland nel 2020 in epoca di pandemia. Lo scorso sabato, infatti, il parco sul lago di Garda ha inaugurato con una discreta affluenza percepita, dato che molte persone erano fuori queue line in attesa dell'ingresso. Alle 9.30 il parco ha aperto i battenti e i visitatori hanno sperimentato questo nuovo modo di visitare Gardaland. Andiamo nel dettaglio.

Serve la mascherina?
-Le mascherine sono obbligatorie e vanno tenute sempre indossate durante la visita. L'unica eccezione consiste nel momento in cui si consumano pasti o si beve nei ristoranti e nelle zone di ristoro. Per molti risulta scomodo, ma ritengo che questa misura sia assolutamente indispensabile e, a conti fatti, nemmeno tanto problematica portando un modello comodo o eventualmente cambiando la mascherina chirurgica almeno una volta al giorno. Al parco sono in vendita le mascherine con il faccione di Prezzemolo a un costo di 8 euro. Le mascherine vanno tenute obbligatoriamente su tutte le attrazioni e sui coaster. No, non c'è pericolo che volino via, le abbiamo testate su Oblivion, Raptor, Shaman e Blu Tornado.

Quando posso andare al parco?
-L'ingresso a Gardaland è a numero chiuso. Questo significa che è obbligatorio prenotarsi tramite il sito web del parco. Dopo aver selezionato la data (per gli abbonati) o comprato il biglietto, occorre presentarsi al parco. Nel tunnel che collega il parcheggio all'ingresso si è sottoposti a termoscanner (semplicemente passandovi attraverso) e, in seguito, si devono seguire le indicazioni previste per l'attesa nella serpentina prima del portale d'ingresso.

L'app è obbligatoria?
-Per accedere alla coda delle attrazioni, al momento, si deve scaricare l'app Qoda. Presto Qoda (utilizzata anche per tanti altri luoghi privati aperti al pubblico) verrà sostituita da un'app sviluppata da Gardaland in modo da evitare le problematiche che si sono verificate il giorno dell'inaugurazione. Ci è capitato più volte di notare che l'attesa visualizzata sullo schermo fosse di diverse ore (anche 6/7). Si trattava di un errore: dopo mezz'ora o un'ora l'app si "sbloccava" ed era possibile accedere alla coda della ride prenotata. L'app è obbligatoria anche per riservare il ristorante e i chioschi.
Contro: l'app è pratica per noi appassionati che siamo abituati a utilizzare sistemi di Fast Pass come quelli dei grandi parchi internazionali, tuttavia ritengo non sia stata ben presentata al visitatore comune che, arrivando di fronte alla coda, staziona in attesa del proprio turno creando inevitabile confusione e ritardo a chi ha la priorità.
Consiglio: l'app Qoda fornisce un ticket d'ingresso che nel giro di pochi secondi diventa "rosso", ovvero scaduto. I cast member ci hanno informato che il ticket è valido (anche rosso) per circa altri 20 minuti dopo la scadenza. Inoltre un solo ticket comprende l'accesso fino a 4 persone. Questo permette di far entrare in coda le famiglie con un solo smartphone.

Cosa è aperto a Gardaland?
-Gardaland opera in modalità "soft opening", questo significa che non tutte le attrazioni sono aperte. In particolare tutte le ride al chiuso sono temporaneamente sospese. Niente Corsari, Ramses, niente show in teatro. Permangono gli street show e l'animazione nei punti segnalati sulla mappa.

Cosa aspettarsi nel parco?
-Nei viali del parco è presente segnaletica orizzontale che serve per indirizzare la folla. Tale misura è piuttosto superflua perchè molti visitatori ignorano le indicazioni. Le panchine sono state divise con appositi pannelli per distanziare le persone, esistono comunque panchine per famiglie. Nei bagni è presente un contatore che ne indica l'occupazione e i lavandini funzionano in modo alternato.

Come avviene la sanificazione?
-Ogni attrazione subisce una sanificazione ogni giro: per i coaster ogni treno viene disinfettato a fine ride, come pure le queue line subiscono opere di sanificazione più volte durante il giorno. All'attrazione si accede vicini se si appartiene allo stesso gruppo familiare, divisi se si è tra amici: gli operatori chiedono la composizione dei nuclei in stazione. I dispenser con gel idroalcolico si trovano nelle file e a fine giro.

La visita in sé, per noi appassionati di lungo corso, è risultata meno problematica di quanto supposto. Quello che si nota è, forse, un eccesso di prudenza in taluni casi da parte di Gardaland, ma è probabile che tutto verrà ricalibrato. La consuetudine che si andrà a stabile con le diverse affluenze del parco e l'eventuale allentamento delle misure restrittive in Veneto e in generale nel nostro Paese ridurrà le molteplici cautele in atto. Il personale deve ancora prendere confidenza con l'app e dovrà di certo diventare meno "restrittivo" (in certi casi i cast chiamavano i numeri a voce e questo risultava poco pratico). Gardaland specifica in una nota che è a conoscenza dei problemi relativi l'app Qoda e che ben presto la situazione si dovrebbe normalizzare.

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