Rainbow MagicLand Cessione del Parco alla Pillarstone di KKR

di (Hermy),
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Rainbow MagicLand Cessione del Parco alla Pillarstone di KKR

Qualche settimana fa, nel nostro articolo “Gli USA sorridono al Parco divertimenti di Roma?”, vi abbiamo parlato della creazione di una nuova piattaforma italiana, lanciata dalla statunitense KKR (con sede a New York). Tale piattaforma riceverà, da parte di Unicredit e Intesa Sanpaolo, quasi un miliardo di crediti da ristrutturare. Tra questi crediti c’è anche Rainbow MagicLand.

Il suo nome è Pillarstone Italy ed ha sede a Milano. In un articolo di Milano Finanza si dice che “Pillarstone sarà l'architrave dell'alleanza tra il private equity KKR, la società di consulenza Alvarez&Marsal e il tandem Unicredit - Intesa Sanpaolo nel settore dei crediti da ristrutturare. L'architettura societaria è stata completata a ridosso della pausa estiva, per partire a pieno regime in autunno”.

La nascita di Pillarstone è avvenuta in Lussemburgo, dove KKR ha creato diverse holding: K Equity Italy 1 sarl, K Equity Italy 2 sarl, KAG Italy 2 scs e KAG Italy GP sarl.
Pillarstone risulta essere completamente in mano a KKR tramite l’interposizione di dette holding lussemburghesi.

Rainbow MagicLand dovrebbe essere ceduto da Unicredit e Intesa Sanpaolo alla Pillarstone nel mese di novembre, forse al termine della stagione estiva 2015 del Parco. Infatti, secondo quanto riportato in un articolo di BeBeez, “I crediti da trasferire che sono stati identificati dalle due banche per un controvalore di circa un miliardo e che dovrebbero essere trasferiti a novembre, sono quelli relativi a tre società che hanno appena concluso un percorso di ristrutturazione (Burgo, Orsero e Comital Saiag), più quelli di Lindberg, Manucor e Alfa Park (il parco divertimenti di Roma Rainbow MagicLand).”

L’Amministratore Delegato di Pillarstone è Andrea Giovanelli, che ha lavorato in Unicredit come responsabile Large Corporation Restructuring. Sarà affiancato da John Davison, il nuovo Presidente della società.

The Telegraph, nell’articolo “RBS loses two execs to KKR and Arbuthnot as banking competition hots up”, riporta la notizia del passaggio di John Davison dalla Royal Bank of Scotland alla Pillarstone. All’interno dell’articolo vengono riportate altre notizie sugli sviluppi di questo grande progetto di ristrutturazione.

“The new unit aims to take bespoke positions in sizeable firms across Europe, typically with debts of between €50m and €100m, which are struggling and need assistance to turn around. It could involve new debt or equity investments, and each investment is expected to take three to five years before it pays off.”

L’intervento di Pillarstone, quindi, prevede una serie di nuovi investimenti su tutte le società coinvolte e avrà una durata compresa tra i 3 e i 5 anni, prima che riesca a dare i suoi frutti. Pillarstone sarà in grado di muovere tra i 5 e i 10 miliardi di euro di asset per investimenti sulle aziende coinvolte, contando di guadagnarne molti di più alla fine della ristrutturazione.

In tutto questo, si spera che già dalla prossima stagione arrivino i primi interventi, le prime novità e i primi miglioramenti. Sarebbe un bel regalo per Rainbow MagicLand che nel 2016 compirà i suoi primi 5 anni di vita.

Noi di theParks.it auguriamo un grande “In bocca al lupo!” a Rainbow MagicLand e a Pillarstone per questa nuova avventura.

Articolo redatto da Emanuele di Bisceglie

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