Rainbow MagicLand Investitori preoccupati, ritorno del parco inferiore alle aspettative

di (Hermy),
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Rainbow MagicLand Investitori preoccupati, ritorno del parco inferiore alle aspettative

[Articolo stralciato dal settimanale economico Il Mondo]

Stando a questo articolo di giornale Rainbow Magicland starebbe navigando in cattive acque. Pare infatti che le banche che hanno finanziato il progetto si stiano rendendo conto che la realtà di guadagno è di molto inferiore rispetto alle aspettative.

Sin dall'inizio era difficile da credere che si sarebbe battuto il record di oltre 3 milioni di visitatori annuali; come sembrava altrettanto incredibile che il parco divertimenti di Roma sarebbe giunto ai vertici delle classifiche internazionali, magari raggiungendo colossi come i parchi Disney.

Ora, a voler essere proprio precisi, è normalissimo che le aspettative possano subire un ridimensionamento. Nel 2005, noi di TheParks vi informavamo dei progetti riguardanti TerraMagica. La AlfaPark infatti, faceva già circolare i primi progetti alla BIT di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) che potete rivedere qui. Questo articolo ha segnato l'inizio del nostro interessamento per un parco a tema che tarderà ad arrivare diversi anni.

Moltissimi i sopralluoghi furono fatti dai nostri appassionati del forum. E foto a cartelli, pali e campi ci facevano brillare gli occhi, perché li, in quella terra incolta, solcata solo da mandrie di pecore, sarebbe sorto il nostro nuovo parco divertimenti italiano.

Nel 2009 poi l'annuncio. "Le Winx saranno le protagoniste di questo mondo magico" e il progetto cominciò concretamente ad avere forma.

Giunge lentamente il 2011, e noi siamo i primi a mettere piede nel parco. Il primo giorno d'apertura una piccola rappresentanza di TheParks può toccare con mano quello che è un parco ancora impreparato e non completo. Ci vorrà una prima stagione incerta e costellata da aperture a singhiozzo e molti ospiti insoddisfatti.

Nel 2012 però si promette che tutto cambierà. Cambia anche la gestione, si prevedono nuove attrazioni e soprattutto si afferma che quello sarà il primo vero anno del parco divertimenti. Le attrazioni sono ora operative al 100%, ma, sull'organizzazione degli eventi c'è molto da discutere.
Sempre nel 2012 la Rainbow, che ci aveva messo "la faccia" nella figura di Igino Straffi (padre delle Winx), comincia a voler staccarsi dal progetto. E il parco diviene non più Rainbow Magicland, ma unicamente Magicland (anche se il nome completo rimane per operazioni di marketing).

Infine, veniamo al 2013 e all'articolo sopracitato. 300 milioni di investimento si sono tradotti in 200 milioni di debito per il parco romano. 22.5 milioni di ricavi, 5 milioni di perdite e un patrimonio netto di 12.9 milioni di euro.

Le banche insomma, sembra non siano affatto contente degli incassi del parco. Sempre dall'articolo si evince che le più esposte sarebbero Unicredit e MediaCredito Centrale; poi Unipol Banca, Monte Paschi di Siena (udite udite ndr) e CR Bolzano.

A breve l'inizio di una nuova stagione. Il parco si sta preparando con la costruzione di una novità, che dovrebbe attrarre famiglie e bambini.

Dal canto nostro non possiamo altro che ripetere di puntare sulla credibilità, sull'immagine, sulla pubblicità e soprattutto sulla "guest experience", è quest'ultima infatti la fondamentale chiave di volta che induce gli ospiti a tornare all'interno di un parco dove sono stati bene e al quale si sono affezionati.

Commenti

  • 25 gennaio 2013
    nimaxx dice: Straaaaano....ma non era il parco dell'anno 2012 di Parksmania?!?!? proprio straaaano.... -__-

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