PortAventura Resort [FOTO] Ferrari Land 2017: visita al cantiere e intervista ai vertici del parco

di (Hermy),
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PortAventura Resort [FOTO] Ferrari Land 2017: visita al cantiere e intervista ai vertici del parco

Impatto. E’ la sensazione che si percepisce non appena si arriva nei dintorni di PortAventura. Non si può dire che il nuovo launched coaster non sia d’impatto. Domina il panorama e da lassù, sempre che avremo il tempo per farlo prima di essere sparati a terra, potremmo avere un panorama incredibile. Poi si può discutere su lancio magnetico o idraulico, sui minuti in cui si sta a bordo e altri mille particolari, ma occorre ammettere che si tratta di uno degli investimenti più incredibili del resort. Sicuramente è quello più dispendioso: un nuovo parco con nuove attrazioni e il roller coaster più alto e più veloce d’Europa. E fin qui lo sapevamo.
Cosa invece veniamo a sapere dopo la cerimonia di posa della targa Ferrari, tenutasi lo scorso 5 maggio nel cantiere di FerrariLand, sono tutta una serie di particolari che proprio a noi appassionati piacciono tanto.
Andiamo per ordine e pubblichiamo subito l’intervista fatta al General Manager Commercial Giovanni Cavalli e al Project Director Luis Valencia che ci hanno concesso un po’ del loro tempo per cercare di approfondire meglio molti aspetti di questa grande novità attesa per l’anno prossimo.

L'intervista a Giovanni Cavalli e Luis Valencia

Giovanni Cavalli ci illustra quali sono le potenzialità di PortAventura che si sta trasformando in una vera e propria destinazione del divertimento. Non c’è solo il parco. Vi sono numerosi hotel come il recente Mansion de Lucy; c'è il convention center che è uno tra i più grandi dell’intera regione; il second gate ovvero il parco acquatico Costa Caribe e addirittura un Golf Club all'interno del Hotel Lumine. Insomma si punta ad un’offerta quanto più completa non solo negli oltre 290 giorni di apertura ma anche nei giorni di off season. Una meta, quella di PortAventura, presa d’assalto dai visitatori esteri con in testa i francesi (550 mila presenza annue), gli inglesi (350mila) e i russi. E gli italiani? “Sono circa 5000 presenze” ci dice Cavalli, un’inezia se si considera che la vicina Barcellona attrae un milione e mezzo di italiani “ed è per questo che puntiamo su Ferrari. Ma non solo, con questo marchio vogliamo attrarre anche tedeschi, austriaci e svizzeri.”

Ed è così che si inizia a parlare di ciò che ci interessa maggiormente, ovvero FerrariLand. “E’ un progetto che abbiamo sviluppato in accordo di licenza con Ferrari e abbiamo l’esclusività per i prossimi 30 anni. Insomma se qualcuno vorrà fare un investimento in amusement utilizzando il brand del cavallino rampante potrà farlo solo in Asia o America. Il progetto è interamente finanziato, gestito e messo in opera da Investindustrial che detiene PortAventura World.
La parola poi passa a Luis Valencia che è il padre di FerrariLand. E qui inizia il viaggio nel concept del parco che sarà staccato da PortAventura e necessiterà di un biglietto a parte (con buone probabilità di ticket park hopper). “Ci siamo ispirati sia al genio italiano sia alla vita di Enzo Ferrari per quella che sarà la Via Italiana” ossia una sorta di main street che accompagnerà i visitatori verso il centro del parco. “Gli elementi di Ferrari sono ovunque, come ad esempio nella libera ispirazione per la casa di Enzo Ferrari o nella trattoria che ne ricorda una realmente presente nel paese dove è nato il cavallino rampante.” L’architettura invece si traduce nella rappresentazione di alcuni dei più celebri monumenti d’Italia come il Colosseo, il Teatro alla Scala, San Marco o il Palazzo Ducale. E poi ci sono le attrazioni.

Le attrazioni di FerrariLand

[La posa dello scudo Ferrari in occasione della shield ceremony]

-F1 Simulator
-Kiddie Ride indoor su 8 auto
-Attrazione misteriosa
-Launched Coaster
-Elettrical car su pista (simile ad Autopia o a Ventiquattrore)
-Torri S&S
-Simulatore di Pit Stop

La posa dello scudo, avvenuta il 5 Maggio sul launched coaster simbolo di FerrariLand, ci permette di sbirciare in anteprima i luoghi dove sorgeranno le attrazioni di questo secondo parco. L’ingresso sarà molto vicino a PortAventura per permettere il cambio parco in modo agevole e veloce. Dopo l'entrata troveremo una grande piazza con pavimento a scacchiera che introdurrà il visitatore sulla main street.

[Casa di Enzo Ferrari]

Il primo edificio che si incontrerà sarà la riproduzione della casa di Enzo Ferrari, al suo interno un open space con simulatori semi-professionali di F1. L’attrazione sarà a pagamento e dovrà essere prenotata con anticipo. Proseguendo vi sarà un secondo edificio che riprodurrà l’ingresso della fabbrica Ferrari.

[Veduta laterale della fabbrica Ferrari]

Al suo interno una kiddie ride che consiste in 8 auto su layout ovale che “sbandano” in curva. Di seguito si incontrerà un grande ristorante che verrà costruito richiamando una trattoria realmente esistente a Maranello. I piatti che si potranno gustare saranno ispirati alla cucina emiliana. Lungo tutta questo viale e all’interno della trattoria vi saranno disseminati “hidden secret” relativi al mondo Ferrari per i veri appassionati che vorranno cimentarsi in una caccia al tesoro in stile Disney.

[Struttura dell'attrazione ancora non rivelata]

Lasciata la storia si incontra la modernità. La copertura rossa che abbiamo potuto osservare nei rendering contiene la Ferrari Experience un’attrazione del tutto nuova in Europa che rimane per ora un mistero. Che si tratti di un panoramic flight simulator? Che sia la volta buona per vedere in azione un pandora box? Lo scopriremo ad autunno assieme ad altri particolari grandi e piccoli.

[La sezione di lancio del launched coaster]

E è il momento del simbolo del parco, ovvero il launched coaster. Prodotto dalla Intamin si tratta di un modello con lancio LSM (ergo magnetico). Abbiamo chiesto il perché di questa scelta e Valencia ci ha risposto che hanno optato per questo tipo di lancio in accordo con la casa madre perchè risulterà essere più affidabile. I treni saranno 3 da 12 posti ciascuno. Le protezioni, per la gioia di tutti, saranno lapbar con maniglioni (si veda Blue Fire), insomma svanisce il timore causato dalla foto del concept pubblicata nei primi tempi.

La queue line si svilupperà internamente al layout mentre chi decide di non salire potrà accedere ad una specie di tribuna posta lateralmente al binario di lancio. Sappiamo che questo launched (ancora nessun nome è stato deciso) sarà il più alto e il più veloce d’Europa. Toccherà i 180 Km/h in 5 secondi ed è -cito testualmente- “perfetto per il pubblico europeo”. L’attrazione durerà 3 minuti contando però i momenti di carico e scarico guests in stazione. “Il totale in secondi puri da lancio a ritorno in stazione sarà di circa 30 secondi” ci dice il Project Director. Il launched coaster avrà anche una seconda particolarità che sembrerà singolare ai non addetti ai lavori ma che non è nuova agli appassionati del genere. Il roll back (ovvero il rientro in stazione in reverse senza passare il top hat) è previsto con una percentuale del 10%. Il vento sembra essere uno dei fattori che influenzeranno maggiormente questo fenomeno (ndr). Fanatici di roller coaster a caccia di rollback unitevi, con questo launched potreste avere più possibilità rispetto a sperare invano che si rompa un blocco magnetico. Accanto al nostro rollercoaster vi sarà un particolare edificio dove troveremo la seconda e ultima attrazione a pagamento del parco.

[Edificio che conterrà il simulatore di pit stop]

Si tratta di un simulatore di pit stop dove, a squadre, gli ospiti potranno tentare di vincere la gara a chi è più veloce a cambiare le gomme di una Ferrari. Per concludere citiamo poi le classiche drop tower S&S con portata oraria di 480 persone e l’eletrical car speedway che verrà costruita dalla C&S con 35 automobili in circuito di 600 metri per un totale di 930 persone orarie.

[Vista aerea di FerrariLand]

Quando aprirà FerrariLand?

Ed ora la domanda delle domande. Quando aprirà FerrariLand? Ad oggi non è stata fissata alcuna data ma il periodo scelto sarà quasi certamente la primavera del 2017.

FerrariLand in video

La gallery fotografica è disponibile qui di seguito:

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