Parco Giardino Sigurtà Giochi tradizionali italiani

di (Hermy),
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Parco Giardino Sigurtà Giochi tradizionali italiani

Un entusiasmante viaggio nel tempo tra i giochi e le tradizioni popolari italiane. Appuntamento nell’oasi naturalistica alle porte di Verona per domenica 19 marzo 2017 quando grandi e piccoli potranno scoprire i passatempi di una volta, circondati da 600.000 metri quadrati di verde e dalle prime fioriture stagionali.

Giochi e parco, un binomio che piace ai più piccoli, ma non solo…Nella domenica che precede l’inizio della primavera, il 19 marzo 2017, dalle 10 alle 18, il Parco Giardino Sigurtà accoglierà nei suoi 60 ettari di boschi e prati, Gioca con le tradizioni d’Italia, evento dedicato ai passatempi di una volta e che coinvolgerà i visitatori di ogni età. In collaborazione con l’Associazione Giochi Antichi, grandi e piccini potranno conoscere e giocare come un tempo, regalandosi una giornata al Parco davvero indimenticabile. Nel teatro naturale del Viale delle Aiuole Fiorite, uno degli angoli più colorati del Giardino, che in questo periodo sta per accogliere la straordinaria fioritura di oltre un milione di tulipani, i fruitori del tesoro green, che sorge alle porte di Verona, potranno cimentarsi in sbürla la rôda (spingi la ruota) che consiste nello spingere una balla di fieno (piccola o grande a seconda dell’età del giocatore), oppure divertirsi con il piedritto, che ha lo scopo di atterrare i birilli attraverso una sfera di marmo, o con il penacio, antenato del volano; altrimenti intraprendere la corsa con la cannata, che vede i partecipanti destreggiarsi in questa attività con un anfora colma d’acqua sul capo; oppure gareggiare con le slitte della legna dove due concorrenti spingono la slitta e il terzo viene trasportato lungo il percorso.
Ultimo ma non ultimo, non mancheranno i trampolieri di Schieti, località in provincia di Urbino, dove risiede l’antica tradizione dell’arte dei trampoli e il Torototèla, una sorta di poeta che allieterà i visitatori del Parco, intonando filastrocche accompagnandosi con un organetto diatonico.


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