Scheda di Parco di Pinocchio

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Parco di Pinocchio
Recensione del parco #01

Parco di Pinocchio – Collodi: Un parco-giardino fantastico, dove entrare passeggiando nella fiaba più famosa del mondo, dove incontrare lungo il sentiero il Gatto e la Volpe, o passare scappando sotto le gambe del Carabiniere, dove saltare da un dente all’altro della Balena per cercare Geppetto, dove perdersi nel bellissimo labirinto fatto di canne di bambù, seguendo il Grillo, dove spiare la casa delle Fata Turchina o salire sulle giostre (però non funzionanti, peccato!) e così via lungo le varie peripezie del Burattino.
Non è la Mirabilandia della Toscana, il parco è piccolo, ma diventa veramente l’entrare in punta di piedi nel racconto di Collodi, dove artisti contemporanei come Consagra, Venturi, Greco, sono riusciti a ricreare nel paesaggio Toscano l’incontro fantastico che noi abbiamo lungo le pagine del libro.
Lungo la via, confusi nel verde, gli artisti propongono scenette, luoghi e situazioni a noi tanto note,
i personaggi sono perlopiù a grandezza-uomo in bronzo, tutte sculture o architetture anni ‘50 realizzate con diversi materiali poveri come il cemento, piastrelle, ferro, osservateli attentamente, riescono a non imporre un immagine forte, l’impressione è di passare per sbaglio dentro una storia che si conosce bene, mentre il fatto stà accadendo, quasi stupiti che i personaggi non reagiscano per la nostra presenza ( il funerale della fata Turchina).
Il parco non è solo questo percorso, vi è la piazzetta dei miracoli di Venturi per le animazioni, il teatro dei burattini, uno spazio aperto nel bosco per mangiare, oltre alla locanda del Gambero Rosso!
Il contorno è molto turistico, la strada è piena di bancarelle che vendono gedget, ma il parco si inserisce molto bene nel paesino famoso anche per la Villa Garzoni che possiede 1 dei più bei giardini barocchi d’Europa. Delizioso!

Anna P.

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