Mirabilandia 25 anni: recensione MASTER THAI VR, show e futuro del parco

di (Hermy),
Se ti è piaciuta la notizia, seguici su facebook

Mirabilandia 25 anni: recensione MASTER THAI VR, show e futuro del parco

Mirabilandia ha presentato ufficialmente questo weekend le novità della sua 25esima stagione. Master Thai ha subito un upgrade con l’integrazione di visori della realtà virtuale, al teatro va in scena lo show Kings of Pop e la sera è finalmente tornato lo spettacolo notturno nel lago centrale. Ma andiamo per ordine.

MASTER THAI VR COASTER : DETTAGLI TECNICI

La scelta di inserire i visori su Master Thai” ci rivela il direttore del parco Bernard Giampaoloderiva dal fatto che questo coaster soddisfa tutte le caratteristiche necessarie per un’esperienza divertente che non sia troppo thrill per essere fruibile da tutti”. I lavori per la realizzazione del filmato e la sincronizzazione sul percorso sono durati 10 mesi e non vi sono stati problemi di sorta con le aziende che hanno collaborato al progetto. Mirabilandia si è affidata ai migliori, ovvero alla VR Coaster, la succursale Mack che detiene il brevetto su questo nuovo modo di affrontare le attrazioni. Max Valley invece si è occupata di realizzare il filmato 3D sul layout di Master Thai. I visori utilizzati sono dei Samsung Gear display (oculus) considerati top di gamma per questo genere di esperienza.

Pro e contro

Ho provato Master Thai e posso quindi gettarmi nel difficile compito di recensirla. Si tratta del primo VR coaster che sperimento e posso tranquillamente dire, al pari del mio amore per dark ride interattive, simulatori etc. che l’ho trovato piuttosto divertente. Ma occorre qualche suggerimento per poter fruire al meglio di questa ride. Innanzitutto tenetevi forte. E non è un modo di dire tutto babbano. Se afferrate con forza il maniglione davanti a voi e seguite il filmato proiettato nel visore rimanendo presenti a voi stessi (e non pensando di stare seduti nella poltrona di casa vostra) allora godrete di una buona esperienza. Nelle curve è facile sbattere a destra e a sinistra, quindi vi consiglio di reggervi come se foste a bordo del peggior wooden si cui avete memoria. Il filmato è perfettamente sincronizzato (ero a metà treno) e non ho avvertito quel forte senso di nausea di cui molti parlano. Forse perché conoscevo il layout e sapevo bene dove sarebbero state le curve più “moleste” che avrebbero potuto infastidire maggiormente.
Tra i contro posso di sicuro inserire la portata oraria scandalosa. Le operazioni di caricamento e le procedure per fissare i visori sono lente e contribuiscono ad aumentare di molto la coda. Non aiuta la scarsa capacità di collaborare dei babbani che, contro il regolamento, passano i visori ai figli a fianco, oppure intralciano e rallentano le operazioni di fissaggio del Samsung Gear sul viso. Insomma un mix davvero fastidioso.



Il filmato

Premetto che non mi posso definire esperta di gaming. Il filmato l’ho trovato in linea con il theming dell’attrazione. Il guest si trova a dover fronteggiare un viaggio nella giungla pericolosa a bordo di un 4X4. Ci sono alcune parti davvero carine come la salita del tempio e la panoramica spezzata dall’arrivo di King Kong. Di sicuro non si può definire una sequenza dettagliatissima e realistica, ma purtroppo non credo che esista un’integrazione VR a bordo di coaster che proietti filmati reali (magari in 4K). Forse sarà il prossimo step dell’intrattenimento (ormai con droni e affini si fa di tutto). Ma per ora ci dobbiamo accontentare di questa grafica molto cartoonesca e colorata.

Fattore N

Alcune persone hanno riferito di avvertire un forte senso di nausea su questo tipo di attrazione. Personalmente, essendo io per prima delicata di stomaco, posso solo che consigliarvi di mantenervi il più possibile rigidi col corpo in modo da evitare i fastidiosi movimenti laterali nelle curve. Poi siamo tutti diversi e reagiamo in maniera unica a certe sensazioni. Master Thai comunque è fruibile sia con gli occhialini che senza. Le limitazioni d’altezza per i bambini sono abbastanza restrittive. La realtà virtuale non è fruibile sotto 1.55 di altezza e comunque mai sotto i 13 anni di età.

GLI SPETTACOLI

KINGS OF POP

Kings of Pop è lo show che va in scena ogni giorno a Mirabilandia. È sicuramente apprezzabile il fatto che il parco investa nel comparto artistico con una produzione contemporanea e adatta ad un pubblico giovane e adulto. Coreografie molto belle, artisti bravi. Eppure lo show non brilla. La scenografia è costituita sul fondo da un solo schermo su cui vengono proiettati diversi filmati. Ed è tutto. Il palco risulta spoglio e troppo grande anche se solcato dai passi del corpo di ballo. Le musiche sono coinvolgenti, ma non vi è un filo logico e nemmeno una narrazione solida. Solo un affastellarsi di brani e balli (con canzoni anche troppo diverse) inframezzati dall’opera di artisti ai quali va il mio plauso ma che non apportano nulla di nuovo nel panorama teatrale di parchi divertimento o crociere. Ecco quindi i volteggi sul cerchio appeso, il nastro e le acrobazie. Ottime le esecuzioni canore che sono tenute dal vivo. Insomma, da vedere se siete amanti del genere pop e se cercate una pausa rivitalizzante e molto energetica tra un’attrazione e l’altra.

SHOW NOTTURNO

Lo spettacolo serale di Mirabilandia è tornato! La cornice scenografica è magnifica: sullo sfondo la ruota panoramica illuminata che ci ricorda i 25 anni del parco. Attive, nel lago, le fontane danzanti, le luci, i laser e lo schermo d’acqua su cui vengono proiettati i finali. Ci sono tutti gli elementi per emozionarsi. Purtroppo, però, anche qui vi è un susseguirsi di temi che cozzano tra loro e che, con difficoltà, contribuiscono sinergicamente a creare un capolavoro. Insomma, le potenzialità ci sono, manca una visione d’insieme. Meritevole l’inserimento della parte scenografica con artisti a bordo del veliero. Un po’ meno impattante la qualità dei filmati proiettati sul muro d’acqua. Validissimo il momento amarcord con girato della vecchia Mirabilandia. Peccato per il successivo inserimento dei cartoni animati sulle mascotte e dei i video focus su attrazioni di oggi. Le musiche, poi, variano da colonne sonore di film a colonne sonore del parco (argh). Segue l’esecuzione de Il mondo è mio cantato da Gigi d’Alessio e Tatangelo per concludere con arrangiamenti disco. Troppa miscellanea di stili che difficilmente metteranno d’accordo tutti i fan e, piuttosto, lasciano l’amaro in bocca. La regia acquatica, l’accordo di laser e luci sulla ruota panoramica, le fontane danzanti salvano lo spettacolo che comunque rimane un must to see per celebrare i 25 anni del parco. Occorre comunque che Mirabilandia lanci, prima dell’inizio dello show, un messaggio che obblighi a tutti di stare seduti e di non tenere i bambini sopra la testa. Questi spettacoli sono sempre un buon pretesto per rivelare il lato più maleducato delle persone (babbani everywhere).


EVENTI

La settimana prossima (sabato 8 luglio) sulla Riviera Romagnola si celebra la Notte Rosa. Per l’occasione, durante il weekend, il parco dalle 17.00 apre le sue porte al prezzo speciale di 9.90 euro per tutti coloro che indosseranno un capo rosa.
Il 29 luglio, infine, Mirabilandia festeggia il compleanno con una grande festa con tanto di taglio della torta. Presenti i DJ’s di RDS con apertura prolungata fino alle ore 1.00.



IL FUTURO DEL PARCO

Mirabilandia ha chiuso lo scorso anno con un milione e quattrocento mila visitatori (appena sotto la soglia per essere inseriti nei TEA). Il parco ha in programma numerose novità di cui però mantiene il riserbo. In primis il progetto dell’hotel che sarà una vera e propria esperienza, stando a quanto ci rivela il direttore. Ad oggi, però, non vi sono ulteriori informazioni se non che il parco sta collaborando strettamente con il comune. Quest’anno, poi, Mirabilandia aprirà per Natale. Ci è stato confermato che le attrazioni saranno tutte fruibili, eccetto le acquatiche e a condizione che il meteo lo permetta. Va ricordato infatti che molte ride e roller coaster devono essere chiusi temporaneamente se il clima è troppo rigido. Questa sfida risulta particolarmente impegnativa e una vera prova per il parco ravennate che, per la prima volta nella sua storia, inaugura al di fuori della canonica apertura stagionale.

Commenti

  • nessun commento

Per lasciare un commento bisogna essere registrati: Login o Registrati.