Scheda di Mirabilandia

Focus

( 5 ottobre 2004)

Mirabilandia
Attrazioni

AUTOSPLASH
E' la versione più originale del classico Log flume: invece di viaggiare su dei tronchi, a Mirabilandia si siede su delle Cadillac che corrono in un'autostrada d'acqua. Dopo essere partiti, la prima tappa che ci aspetta sono i rulli di un autolavaggio sopraelevato, da cui poi scivoleremo verso il basso per un simpatico splash non troppo bagnato. Si passa poi sotto un potente flusso d'aria che 'asciuga' la nostra auto. Attraversiamo, in seguito, un cantiere, con ruspe, betoniere e... secchi pericolanti! Poi un tunnel trafficato, dove rimbombano i clackson delle altre auto prima di uscire, dove la nostra autostrada interseca il percorso di Sierra Tonante, prima di salire fino a 15 metri, in un secondo autolavaggio. Da questo si esce precipitanto verso il basso con una doppia discesa che provoca un discreto airtime. Qualche curva dopo il rettilineo di ammaraggio e il percorso è completato. Senza dubbio il pregio di quest'attrazione è l'originalissima caratterizzazione, ma la tematizzazione, del 1992, ha un fortissimo bisogno di ristrutturazione dato che molti effetti non sono più attivi e alcuni elementi presentano ruggine e altri vari inestetismi.


BALENA AMICA
Un'attrazione da brivido... per i bambini. Si tratta, infatti di una Mini Free Fall Tower in cui gli ospiti prendono posto, a gruppi di 4, in 6 barche che scorrono verticalmente in una torre girevole. All'inizio del ciclo tutti i piccoli velieri vengono issati in cima alla struttura, posizione dalla quale poi cadranno indipendentemente verso il basso in tempi diversi. Dopo un breve molleggio, verranno ritrainati verso l'alto e l'emozione si ripeterà. Inaugurata nel 2003, ma effettivamente operativa dal 2004, Balena Amica ha subìto numerosi cambiamenti nel suo programma. L'attrazione, infatti, prevedeva che gli ospiti dovessero remare per arrivare il più velocemente possibile in cima alla torre dove ad attenderli vi era (e vi è tutt'ora) una simpatica balena. Oggi i remi rimangono solo come elemento decorativo e anche se sono mobili, non producono alcun cambiamento.


BLU RIVER
Attrazione semplicissima, composta da 4 scivoli ondulati paralleli da effettuare su appositi gommoni che corrono su un rivolo d'acqua. Gli ospiti in coda salgono le scale che conducono alla base di partenza e troveranno pronto il canotto, trainato in cima da un nastro trasportatore, su cui effettuare la corsa. Questo deve essere posizionato su un'apposita pedana che, una volta che entrambi i membri si sono seduti, è in grado di alzarsi e dare il via alla discesa. Non si può effettuare l'attrazione da soli: si accettano solo coppie ed è obbligatorio posizionare i canotti nel nastro trasportatore al momento dell'arrivo a terra.


CASA MATTA
Forse la più simpatica delle attrazioni destinate ai bambini. I piccoli ospiti, infatti, entrano in una casa che.. inizia a parlare e a combinarne di tutti i colori. La cabina viene sollevata da un braccio meccanico e acquisisce un movimento rotatorio inclinato molto particolare. La Casa prima fa ammirare ai bambini Bimbopoli e Mirabilandia, poi improvvisamente viene colpita da un terremoto. Questo e altri effetti speciali compongono il ciclo della Casa Matta, completa di effetti fumogeni e luminosi. Il design esterno è stato molto curato e appare al pubblico in uno stile fumettoso che forse stona un po' con il resto dell'area.


COLUMBIA E DISCOVERY
'Busto e capo ben appoggiati allo schienale, grazie. Tre secondi al lancio, due, uno, GO!': è questa l'indicazione che viene fornita agli ospiti che desiderano affrontare Columbia, una delle due (ex) 'Torri Gemelle' di Mirabilandia. Gli ospiti siedono in un cart da 12 posti che viene fortemente accelerato verso l'alto, fino a quasi 60 metri, altezza dalla quale ripiomberà improvvisamente verso il basso per poi molleggiare e finalmente ritoccare terra. Discovery, invece, trascina la navetta in cima alla torre, dove viene agganciata da dei freni magnetici. Poi, al momento della sfrenatura, il cart precipiterà velocemente verso il basso, con una accelerazione superiore a quella di gravità per far provare agli ospiti a bordo un forte airtime provocato da G. verticali negative. Le due attrazioni sono basate su una struttura pressocchè identica, due torri d'acciaio a sezione quadrata, su cui corrono verticalmente i cart. Il funzionamento, invece, è garantito da aria compressa che viene pompata in grandi cilindri posti all'interno delle torri, su cui scorre una membrana a cui sono agganciati dei cavi che muovono il cart.


COLAZIONE DA PAPERE
Giostra che sorge a Bimbopoli al posto del vecchio Eureka. Si tratta di una versione familiare e tematizzata del Tea Cup Ride. Colazione da Papere consente, però, due sole combinazioni di movimento: infatti gli elementi rotanti sono solo la piattaforma centrale e le tazze stesse, dove si affacciano delle curiose e simpatiche papere.


DELIRIUM
Giostra di produzione Zamperla, è presente a Mirabilandia sin dal 1992. L'attrazione è composta da una torre telescopica centrale in grado di allungarsi verso l'alto su cui ruotano 14 bracci a cui sono connessi i veicoli biposto. Gli ospiti possono alzare ed abbassare i bracci tramite un'apposita leva posta al centro del veicolo stesso. Inoltre, una volta che la struttura centrale si è completamente allungata, tutti i bracci si inclinano in un lato, rendendo il tutto ancora più divertente. Guardando questa giostra da fuori qualcuno potrebbe rimanere dubbioso, ma se si prende mano con la leva l'emozione è assicurata! theParks.it consiglia di effettuare un giro su questa attrazione nelle giornate di scarsissima affluenza in modo da disporre della massima quantità di aria compressa e avere un controllo e una potenza maggiore per il controllo dei bracci.


EUROWHEEL
L'attrazione più maestosa di Mirabilandia, visibile a chilometri di distanza e simbolo ufficiale del Parco. Si tratta di una gigantesca ruota panoramica, alta 90 metri, una delle numerose novità 1999. Al centro della grande circonferenza è visibile un logo pubblicitario, illuminato come tutti i raggi che, di notte, offrono uno spettacolo unico. Da segnalare il fatto che se la ruota di fabbricazione russa (Pax Ltd.), le 50 cabine sono state prodotte dalla italiana Barbieri. Al loro interno era possibile ascoltare musica, ma ora per tutto il viaggio ci accompagna un silenzio che, forse, permettere di concentrarci meglio nel panorama: nei giorni più limpidi si può ammirare, oltre che la costa romagnola, addirittura San Marino! theParks.it consiglia di prestare attenzione al backstage di Scuola di Polizia, visibile nell'ultima parte del nostro viaggio, per scoprire come gli artisti e i mezzi si muovono all'insaputa del pubblico.


EXPLORER
Una delle attrazioni più vecchie di Mirabilandia, che risale al 1992. Il percorso di questo Electric Coaster fortemente tematizzato (probabilmente la giostra più tematizzata del Parco), si snoda tra canyon e attrezzature da vecchi esploratori, con oggetti che richiamano molto la queue line di Indiana Jones et le Temple du Peril a Disneyland Parìs. Essendo il tracciato molto breve, vengono effettuati due giri a ciclo ed è da segnalare come il binario di partenza sia già inclinato verso sinistra per permettere un risparmio di spazio alla curva parabolica in uscita dalla stazione. Il layout è essenzialmente a forma di doppio 8. Per via della sua natura elettrica, l'attrazione non può funzionare nelle giornate di pioggia. Quello che oggi è il sentiero di uscita, un tempo era la queue line.


FAMILY ADVENTURE
Il divertentissimo rollercoaster adatto a tutti. Il percorso si effettua in due treni che richiamano i trenino dei minatori ed è composto da curve paraboliche e saliscendi. La first drop è una lunga elica, nel quale il treno acquista una discreta velocità prima di affrontare un rettilineo verso il basso per poi risalire ed entrare in altre due curve mozzafiato che conducono poi ad un tornante che precede i freni finali. Il percorso è corto e impiega pochissimo tempo, i sedili non sono dotati del massimo comfort ma ciò nonostante l'attrazione è davvero degna di nota. Il sistema di traino del treno nel lift hill non è a catena, ma è composto da booster e la sensazione che si prova a bordo è molto diversa. Assolutamente da provare.


GHOSTVILLE
E' stata la svolta di Mirabilandia. Inaugurata nel 2006, è la prima (e per ora unica) dark ride del Parco. Segno di un'attenzione dell'amministrazione verso l'intera famiglia, ha colmato quell'enorme "gap" costituito dalla mancanza di attrazioni al chiuso, da usufruire in caso di pioggia (o di sole a picco). E' stata realizzata all'interno del vecchio teatro Atlantide (sede del leggendario show su ghiaccio Jungle Fantasy e del successivo Los Gringos Saloon) ed è ambientata in una città western abbandonata, "Ghostville" per l'appunto. Il richiamo alle famose "ghost town" americane è tuttavia solo marginale: qui si ha a che fare con i vecchi abitanti della città, morti e disturbati dal nostro passaggio. Passaggio che avviene in vetture quadriposto (poco originali, a dire il vero: sono infatti a forma del classico carrello da miniera) che richiamano molto le case dei fantasmi da luna park. Scelta dovuta all'esiguo - ma sufficiente - spazio in cui è stata realizzata l'attrazione. Tuttavia la durata del giro è davvero sorprendente: più di 4 minuti. La vera chicca, però, è costituita da cinque sorprese "vere", che però non sveliamo. Un cartello all'ingresso dell'attrazione avverte: "Attrazione sconsigliata alle persone facilmente impressionabili"...


KATUN
Il più alto, veloce e lungo inverted coaster europeo. Da un progetto originale Bolliger & Mabillard, Katun è sorto a Mirabilandia nel 2000, accompagnato da una bellissima tematizzazione in stile Maya. Già entrando nella città di Sian Ka'an l'impatto è mozzafiato: l'imponente first drop fa da sfondo all'arco di Labnà; proseguendo e arrivando al Caracol l'ìmmagine complessiva del percorso che si snoda a 360 gradi intorno a noi ci fa deglutire. La queue line è sopraelevata, al coperto e allo stesso livello della stazione, anch'essa a tema Maya. Una volta saliti a bordo, il pavimento si abbassa e, partendo, si effettua una curva che conduce al lift hill. Arrivati al punto più alto, ci aspetta una discesa di 45 metri in curva verso sinistra. Poi il loop, gigantesco. Si risale e si effettua lo Zero G. Roll, avvitamento in assenza di gravità. Una volta ridiscesi, un bellissimo tornante ci conduce al Cobra Roll, usciti dal quale, un'elica obliqua di 270 gradi ci conduce al Block Brake. Una originalissima discesa rettilinea (rarissima, negli inverted coaster) ci conduce al primo flat spin che a sua volta porta il treno in un tunnel nel quale, quando l'apposito dispositivo è in funzione, viene spruzzata acqua nebulizzata. In uscita dalla galleria troviamo un secondo flat spin e poi un elica di 360° verso il basso, dalla quale risalire per poi arrivare ai freni finali. Due queue line distinte permettono agli ospiti di fare un giro sulla tanto ricercata prima fila, ma il consiglio di theParks.it è quello di provare Katun in ultima, possibilmente nel posto esterno sinistro, per gustarsi appieno tutte le accelerazioni e gli spostamenti che questo gigantesco inverted coaster fornisce. Nelle giornate più affollate, vengono sfruttati tutti e tre i treni disponibili - 32 persone ognuno - per una capacità oraria teorica complessiva di 1800 persone. La velocità massima di Katun è raggiunta alla fine della first drop ed è poco più di 100 chilometri orari, anche se dipende molto dalle condizioni atmosferiche. E' sicuramente un'attrazione che ha partecipato a marcare indelebilmente Mirabilandia nel panorama europeo e che va assolutamente provata.


NISSAN GRAN PRIX
Attrazione by Barbieri, è ispirata tematicamente alla celebre 24 Ore Le Mans, mentre la giostra ricorda molto l'Autopia Disney. Gli ospiti hanno la possibilità di guidare veicoli con vero motore a scoppio in un percorso a due piste parallele. Le vetture possono essere accelerate, frenate e fatte curvare, ma sono vincolate da una rotaia posta al centro del tracciato che impedisce la fuoriuscita di queste dal percorso. La velocità è ovviamente limitata, ma in alcuni casi decisamente estenuante. Tuttavia è comprensibile il fatto che un tamponamento ad una velocità più elevata potrebbe essere altamente pericoloso per i bambini più piccoli, che hanno comunque la possibilità di essere ritenuti da un'apposita cintura di sicurezza. La capacità oraria è decisamente bassa e anche una coda apparentemente non troppo lunga può richiedere molto tempo. Peccato, perchè è un'attrazione che sa veramente far divertire.


LE MONGOLFIERE
Attrazione da Luna Park ancora apprezzatissima a Mirabilandia, malgrado la sua età. Gli ospiti prendono posto in una delle 12 mongolfiere disponibili, che ruotano attorno ad un braccio centrale telescopico, in grado di allungarsi verso l'alto. Una volta raggiunga la massima altezza, i bracci che sostengono i veicoli si inclinano in un lato, rendendo più particolare il movimento. E' una giostra che accontenta soprattutto le persone anziane o le famiglie con bambini piccoli all'interno del Parco ed è giusto che non venga smantellata, ma rivalutata. Molto bella da ammirare di notte.


LEPROTTO EXPRESS
Introdotto a Mirabilandia nel 2005 nell'area di Bimbopoli, Leprotto Express è un piccolo ottovolante dedicato ai bambini. Il percorso è a forma di otto, il tracciato è coloratissimo e ricco di salite e discese. La mascotte Otto Leprotto, rappresentato nella testa del treno, viaggia in un'area caratterizzata da grandi carote, melanzane e altri vegetali. La tematizzazione è buona, sin già dalla staccionata delle queue line. E' disponibile un servizio di foto onride.


LONDON BUS
Giostra italianissima, di firma Zamperla. Si tratta di una versione tematicamente modificata della classica Nuvola, presente anche a Gardaland fino ad alcuni anni fa. Siamo, infatti, in un bus in grado di alzarsi da terra tramite un movimento rotatorio provocato da un grande braccio. Il ciclo prevede anche una sosta panoramica per ammirare tutta Piazza della Fama, dove è locata (al posto del vecchio Hurricane). Se, precedentemente, l'attrazione era dipinta di giallo e chiamata School Bus, questa nuova versione non può dirsi del tutto appropriata. Primo perchè i tipici bus londinesi sono a due piani, poi perchè non sono filobus come effettivamente suggerisce la tematizzazione della giostra. Il London Bus è accompagnato, nel retro, da un altro autobus, snodabile e bianco, che fa da tematizzazione.


MIRABILANDIA EXPRESS
Un avveniristico treno su monorotaia che permette agli ospiti di osservare più da vicino tutte le attrazioni del Parco. La stazione, sopraelevata, è in un bellissimo stile ottocentesco con tanto di orologio che scocca ad ogni ora. Se il percorso, quando si è sull'attrazione, risulta uno tra i più spettacolari, osservandolo dal punto di vista di un ospite a terra è fortemente antiestico, a causa dei suoi passaggi davanti al castello di ingresso al Parco, o nella zona di ammaraggio di Niagara (e ciò causa un notevole spezzamento dell'onda), o proprio nel mezzo del set dove veniva effettuato il Laser Night Show. Le carrozze, tuttavia, sono ampie, modernissime e climatizzate e a bordo del treno è possibile ammirare i dettagli più nascosti del Parco. Il percorso si snoda nel perimetro del Parco, mentre nei pressi di Sierra Tonante si trova il binario di storage del secondo treno. In una giornata di normale affluenza, le partenze del treno sono ogni 10 minuti.


MINI RAPIDE
Bagnatissima attrazione per bambini, si tratta di un mini log flume. Il percorso è brevissimo: usciti dalla stazione si effettua qualche curva ad S e si arriva al lift hill, che porta i piccoli tronchi ad un'altezza di circa 2 metri, da cui poi scivoleranno verso il basso sollevando non pochi schizzi. Il bacino è protetto lateralmente da una parete in plexiglas, mentre all'interno del percorso sono presenti alcune simpatiche fontane a zampillo.


MONOSAURUS
Monorotaia che sorvola una selva abitata dai dinosari. I visitatori prendono posto in simpatiche vetture a forma di uovo schiuso e iniziano un viaggio dove potranno ammirare le riproduzione dei più grandi dinosauri esistiti. Il percorso non è molto lungo e l'attrazione in sè potrebbe risultare noiosa ai cercatori di emozioni forti, ma stiamo parlando di un'attrazione dedicata alle famiglie. Purtroppo i dinosauri non si muovono e alcuni diffusori sonori sono in bella vista; dettagli che sarebbero da curare meglio. La stazione è in legno e sopraelevata e nei monitor viene trasmesso un filmato ispirato, appunto, ai dinosauri. Le vetture hanno un doppio sistema di chiusura e a bordo è possibile trovare le cinture di sicurezza (?) e un estintore (!). L'attrazione sorge dove una volta vi era il grande labirinto: oggi rimangono usufruibili solo il ponte tibetano e il passaggio multipiano in legno.


NIAGARA
L'attrazione più bagnata di Mirabilandia e contemporaneamente una delle più apprezzate. Si sale a bordo di grandi barconi che vengono trainati fino ad una altezza di più di 20 metri. Da qui effettueranno un tornante e precipiteranno verso il basso in un bacino d'ammaraggio dove solleveranno una gigantesca onda che andrà ad investire un ponte, attraverso il quale gli ospiti del giro precedente stanno uscendo dall'attrazione. Si tratta di uno Shoot-the-chute Hopkins che ha riscosso un inaudito successo: anche se praticamente senza tematizzazione, la coda, che sia giorno, notte, caldo o freddo è sempre, almeno in parte, frequentata. Come scritto precedentemente, gli ospiti escono dall'attrazione tramite un ponte sul bacino che passa proprio dove il gigantesco schizzo d'acqua cade dopo essere stato sollevato da appositi deflettori in prua alla barca: proprio questo ha funzionato, per un brevissimo periodo di tempo, come entrata all'attrazione, ma gli ordini sono poi stati invertiti. Per chi non desiderasse bagnarsi troppo, in fondo alla linea d'attesa sono in vendita a 1 euro impermeabili usa e getta, mentre nel ponte vi è un apposito passaggio protetto dal plexiglas. E' apprezzabile come la direzione del Parco si sia impegnata ad installare, alla fine della queue line, alcuni monitor tramite i quali viene trasmesso un filmato illustrativo su come si indossa l'impermeabile, come ci si dispone nella barca, come si abbassano i maniglioni e ulteriori indicazioni aggiuntive per ottimizzare i tempi. Chi avesse oggetti con sè, deve consegnarli all'operatore che provvederà a sistemarli un un armadio con ante scorrevoli automaticamente a seconda della barca che è in stazione.


PAKAL
Rollercoaster di tipologia wild mouse che ci sfida a sopportare le forti forze G. laterali. Dopo essere stati trainati verso l'alto, si affronta un percorso sopraelevato fatto di curve a zig zag, create appositamente per dare all'ospite la sensazione di deragliare dai binari. Le ruote anteriori dei carrelli (da quattro persone secondo un tema da miniera) sono infatti spostate indietro rispetto al comune, cosicchè il veicolo arriva a sporgere fuori dalle curve. Dopo 7 tornanti, si precipita verso il basso e si risale per affrontare un'altra curva di 180 gradi e poi ancora una e un'altra, prima di arrivare ai freni finali. E' consigliabile tenersi saldamente ai maniglioni perchè un forte divertimento non si trasformi in danni a persone o cose, per via della violenza di alcuni metri. Da segnalare il fatto che prima dell'aggiunta dell'adiacente area maya, i carrelli erano a forma di topo e l'attrazione si chiamava Wild Mouse.


PENTOLE STREGATE
12 grandi pentoloni sono pronti a “cucinare” 5 persone ognuna. Una volta che l’attrazione è messa in movimento, una grande piattaforma circolare inizia a ruotare su se stessa. Su di questa sono montate altre 4 piattaforme minori, anch’esse rotanti. Ed è proprio su questi ultimi dischi che sono posizionati i pentoloni, che i visitatori possono far roteare grazie ad un volante centrale. Si tratta, in sostanza, di un Tea Cup Ride Zamparla caratterizzato da un tema diverso dal comune, adatto all’area dove si trova l’attrazione, Adventureland. theParks.it consiglia questa giostra ai veri stomaci di ferro!


RARATONGA
Bagnatissima novità 2007, con alta interattività degli ospiti a bordo. Descrizione a breve.

RIO BRAVO
Primo Raft Ride installato in Italia, Rio Bravo è stato inaugurato insieme a Mirabilandia, nel 1992. Più bagnato rispetto al grande concorrente Jungle Rapids, il percorso non è particolarmente tematizzato: il canale si snoda semplicemente attraverso una fitta vegetazione e possiamo vedere solo qualche coccodrillo e una zattera affondata. Dopo essere usciti dalla stazione rotante, la prima difficoltà che si incontra è una cascatella d'acqua il cui getto, però, a volte, cade proprio dentro al gommone, infradiciando gli ospiti che in quel momento si trovavano nella posizione sbagliata. Diversi metri di percorso, tra onde (provocate con dei pali a sezione rotonda posti trasversalmente sul piano del canale) e schizzi e si arriva ai metri più emozionanti, quelli che attraversano un canyon dove, sia da destra sia da sinistra, scendono impetuose cascate (nei giorni di bassa stagione la potenza delle pompe viene ridotta). Sopra di noi, intanto, vediamo altri ospiti che ci osservano sorridendo da una terrazza. Dopo essere passati sotto a un ponte, si arriva ad un rettilineo e alla nostra sinistra troviamo un'altra cascata, meno impetuosa. Era possibile ammirare, fino al 2003, un brachiosauro che scrutava il nostro cammino, ma è stato ora riutilizzato per Monosaurus. Gli ultimi metri del tracciato, anche questi in canyon, sono i più bagnati: due lunghe file di spruzzini - paralleli al canale - poste in entrambi i lati della montagna coprono il nostro percorso con una autentica 'galleria d'acqua'. (S)fortunatamente questo effetto è, nell'85% dei giorni, spento. Si arriva al bacino finale, dove i gommoni vengono trainati verso la stazione da un apposito lift a tavole di legno.


SIERRA TONANTE
Primo e unico wooden coaster italiano, rappresentava, con la sua imponente struttura in legno, la grandezza di Mirabilandia negli anni della sua apertura. Tuttavia ancora oggi è, insieme alla ruota panoramica Eurowheel, il simbolo del Parco e una delle attrazioni più apprezzate. La queue line è organizzata in tre diversi settori, ma da quando il numero di attrazioni è aumentato non si utilizza più di metà settore. La stazione è, invece, sopraelevata ed è anch'essa realizzata in legno. Il tracciato inizia con una leggera discesa che attraversa il binario di mobile di transfer, utilizzato per inserire o togliere uno dei due treni dal percorso. Un tornante verso destra ci conduce alla lift hill. Raggiunto il punto più alto di questa attrazione, a 35 metri, ci aspetta la first drop, rettilinea. Si risale; un tornante in discesa verso destra ci riconduce ad un'altra salita, seguita da una piccola discesa, che porta poi ad un altro salto di maggiore dislivello, in curva verso sinistra. Successivamente, riprendendo quota, si affronta un'elica di 540 gradi abbassata nel lato in cui il tracciato prosegue dopo averla affrontata. Una collina, poi i binari si immettono sotto le travi di sostegno dei metri precedenti, tra varie salite e discese. Poco prima dei freni finali, un dosso provoca un forte airtime nelle prime e ultime file. Purtroppo, da ormai tre anni, questo bellissimo wooden coaster ha perso l'originario fascino di cui godeva tempo fa. Infatti, inspiegabilmente, in alcuni metri del percorso, il treno - e gli ospiti a bordo di questo - subisce scossoni che stanno diventando sempre più insostenibili e urge un immediato intervento di radicale manutenzione. Un aneddoto che viene sempre raccontato su questa attrazione, è l'origine del nome 'Sierra Tonante', che deriva dal rombo che provoca il treno al suo passaggio.

Per ulteriori approfondimenti su Mirabilandia


Cerca parco

Condividi