Scheda di Cedar Point

Focus

(14 ottobre 2003)

Cedar Point
Principali attrazioni di Cedar Point

Top Thrill Dragster

Aperto nella stagione 2003, Top Thrill Dragster si è subito guadagnato il titolo di 're del parco'. Questo possente roller coaster sviluppato dalla Intamin era, sino all'innaugurazione a Six Flags Great Adventure, di Kingda Ka, il più alto (120 metri) e veloce (quasi 200 km/h) del mondo. Tramite un innovativo sistema di propulsione idraulica, il treno (tematizzato per somigliare a un dragster, da cui il nome dell'attrazione) raggiunge lungo il rettilineo iniziale la velocità massima in soli 4 secondi, per poi raggiungere il 'top hat' (il punto più alto) e scendere verticalmente spiraleggiando a 270°; sul rettilineo finale sono posizionati diversi freni magnetici. Il tutto avviene in 15, intensissimi secondi.
Di certo non si può affermare che Top Thrill Dragster sia tecnicamente perfetto: fin dal giorno dell'inaugurazione (4 maggio 2003), infatti, l'attrazione ha avuto diversi problemi tecnici (in parte dovuti al fatto che si tratta di un 'prototipo' senza precedenti) e ancora adesso capita talvolta che i treni debbano rimanere fermi per diversi giorni; per questo il sito ufficiale di Cedar Point mette a disposizione un servizio perchè gli utenti possano informarsi circa lo stato del coaster in tempo reale.
Nonostante le imponenti dimensioni e la velocità proibitiva, ci sono delle discordanze tra gli appassionati nel giudicare Top Thrill Dragster, e c'è addirittura chi ne mette in discussione la stessa appartenenza al genere dei roller coaster; un altro punto a sfavore di questa attrazione è dovuto al fatto che buona parte degli appassionati preferisce alle nuove tipologie di coaster (tra cui il rocket coaster) quelle più tradizionali, con lift a catena e discesa.
Tutte queste considerazioni, ovviamente, dipendono esclusivamente dai gusti personali e nulla tolgono alle fortissime emozioni che Top Thrill Dragster può dare.


Millenium Force

Molto più numerosi e concordi sono invece gli elogi attribuiti a Millenium Force, Giga Coaster della Intamin. Questo coaster, che ai tempi dell'inaugurazione (giugno 2000) era il più alto e veloce del mondo, è stato il primo della sua tipologia ad essere costruito e nonostante l'assenza di inversioni lungo il tracciato è in grado di dare emozioni senza pari. Millenium Force tocca infatti un'altezza di quasi 95 metri e una velocità di 148 km/h, e presenta una discesa iniziale inclinata di 80° rispetto al suolo e numerose curve mozzafiato, ad alta e bassa quota, oltre che due tratti coperti da un tunner e una buona dose di 'airtime' (G verticali negativi), tipica di tutti i roller coaster di questo tipo.


Raptor

Questo è uno dei capostipiti della famiglia degli inverted coaster Bolliger & Mabillard, essendo stato aperto nel 1994 (due anni dopo l'introduzione di questa tipologia). Il tracciato, di un inconfondibile colore verde (che nel 2002 è stato leggermente scurito per adattarlo alla tonalità dei pali di sostegno), presenta molti tratti in comune con il nostro Katun.
Dopo la discesa iniziale, che parte da un'altezza di circa 42 metri, incontriamo un loop verticale che tocca i 30 metri; segue uno zero-G roll, e quindi un cobra roll (che può essere considerato come una 'firma' B&M, essendo presente nella maggior parte dei tracciati). A questo punto il treno sale spiraleggiando fino a raggiungere un block brake, poi affronta una seconda discesa, due wing-over (avvitamenti dalla forma particolarmente allungata), un'ampia elica ed infine rientra in stazione.


Mantis

Mantis è uno dei rarissimi stand-up coaster della Bolliger & Mabillard; 'stand-up' significa che i passeggeri sui treni, invece di stare seduti, stanno in piedi e sono trattenuti da sicure regolabili a seconda dell'altezza; questa curiosa caratteristica cambia parecchio e in parte amplifica le sensazioni provate, in quanto i G verticali vengono scaricati sulle gambe e sui piedi invece che sul busto, mentre quelli laterali interessano tutto il fianco del corpo. Le rotaie di Mantis hanno colori molto vivaci: sono infatti gialle nella parte inferiore e rosse in quella superiore, con i sostegni blu.
Il percorso ricalca lo stile tipico B&M: dopo la salita iniziale (che porta il treno a 44 metri di altezza) c'è una curva, e quindi la discesa iniziale. Segue un enorme loop (36,3 metri) e un dive loop, anch'esso di dimensioni notevoli. Quindi il treno sale, compie una sorta di elica ad ampia quota e quindi ridiscende affrontando l'inclined loop: si tratta di un giro della morte che, invece di essere perpendicolare al suolo, risulta inclinato di 20-30°, il che porta a un mix tra G verticali e laterali del tutto inedito; questa è un'inversione più unica che rara, in quanto ne esistono al mondo solo altri due esemplari. Uscito dal loop inclinato il treno si lancia in un'elica che sale fino a raggiungere un block-brake: la breve pausa è seguita da un avvitamento semplice; ci sono poi una curva ad U e una ad S, dopodichè c'è la frenata finale e la stazione.


Gemini

Aperto nel 1978, Gemini (della Arrow) è composto in realtà da due percorsi di roller coaster gemelli che scorrono l'uno parallelo all'altro; le rotaie, color marrone, sono in metallo, ma i supporti sono strutturati come quelli delle montagne russe in legno. Il percorso è relativamente semplice (all'incirca un doppio 'otto'), denso di curve e di colline che danno parecchi secondi di airtime. Ma la particolarità è data dal fatto che i due treni, l'uno rosso e l'altro blu, corrono fianco a fianco e sembrano gareggiare in velocità, toccando i 97 Km/h.


Magnum XL-200

Ecco un altro dei coaster più appariscenti del parco; Magnum XL-200, hyper-coaster della Arrow, si riconosce dalle rotaie rosse e dai grossi treni bianchi. Questa tipologia non prevede inversioni lungo il tracciato, dunque le forti emozioni derivano dalle 'hills' ('colline', cioè salite e discese) e dalle curve ad alta velocità. Nonostante la veneranda età (Magnum XL-200 è in funzione dal 1989) e il suo diretto 'rivale' Millenium Force, questo coaster riesce ancora ad impressionare i visitatori con i suoi 62,5 metri di altezza e i 116 km/h di velocità.


Mean Streak

Classico Wooden Coaster (montagne russe in legno) realizzato dalla Dinn Corporation, questo tracciato è di dimensioni enormi ed il tracciato è molto intricato (basti pensare che il treno incrocia i supporti in legno per ben nove volte). La struttura, in legno di pino, ha un'aspetto molto elegante e piacevole da osservare; ma il coaster si difende bene anche per quanto riguarda l'adrenalina, con curve inclinate, alte velocità (fino a 105 km/h) e numerosi tratti in pieni G negativi (ci sono infatti in totale 12 salite e discese).


Wicked Twister

Ecco un esempio di Launched Coaster Intamin: Wicked Twister, la cui struttura è affine a quella degli inverted coaster, ha un tracciato aperto a forma di 'U' sul quale i due tratti verticali sono avvitati su se stessi. Il treno alla partenza viene lanciato tramite la tecnologia LIM (Linear Induction Motor, che sfrutta la forza di potenti magneti collocati sulle rotaie) fino alla velocità di 116 km/h; sale spiraleggiando fin quasi ad arrivare in cima, quindi ridiscende per effetto della forza di gravità, percorre la stazione al contrario e risale dalla parte opposta del tracciato. Quest'attrazione, anche se forse non si può definire come un vero e proprio roller coaster, suscita certamente la curiosità e l'interesse dei visitatori più temerari; è riconoscibile dalle rotaie gialle (a sezione rettangolare, tipica della Intamin) e i sostegni verde pallido.


Power Tower

Si tratta di quattro torri dell'altezza di 73 metri con cabine che scorrono su e giù. Due di queste torri sono delle classiche freefall: i passeggeri vengono cioè trainati lentamente fino in cima e di qui abbandonati alla forza di gravità; le altre due sono invece più intense, in quanto subiscono già dalla partenza un'accelerazione verso l'alto per poi ridiscendere e risalire svariate volte.


Quelle sopracitate sono le principali attrazioni di Cedar Point; ad esse si affiancano numerosissimi coasters minori (relativamente, perchè alcuni di questi in Italia potrebbero benissimo essere considerati come roller coaster di punta di un parco) e numerosissime thrill rides (attrazioni ad alto tasso adrenalinico di ogni genere: freefall, attrazioni circolari...). Oltre a tutto ciò troviamo anche alcune attrazioni acquatiche di tutto rispetto (e anche, almeno in parte, tematizzate), ed infine attrazioni più tranquille per tutta la famiglia. Anche se, come è evidente, Cedar Point non è esattamente il parco ideale per una famigliola che voglia passare una tranquilla giornata!

Per le immagini su questa pagina, si ringrazia la gentile concessione di:
Jeffrey Spartan - sito
The Point OnLine - http://www.thepointol.com

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